Laboratorio Scientifico di Studio e ricerca​

Il successo della nostra azienda è determinato, oltre che dalla maestria dei nostri artigiani, sicuramente dall’investimento che ogni giorno viene promosso nello studio e nella ricerca. L’azienda Restauro Conservativo Fiorin S.u.r.l. non si limita a capire il tipo di struttura lapidea o pittorica ed il tipo di materie incoerenti che lo stanno attaccando. Lo studio scientifico che noi promuoviamo, prima di esporre una diagnosi precisa, dovrà poter permettere la possibilità di intervenire, a soluzione di tutte le cause e concause che  hanno determinato un problema, esclusivamente  con operazioni naturali, non sintetiche o artificiali. Questo è quanto  ci hanno insegnato i nostri antichi artigiani, che a loro volta hanno dimostrato che solo in questo modo si possono conservare le opere mantenendole integre ed originali.

Una struttura viva si difende da sola sempre a patto che sia posta nella condizione di poterlo fare.

Abbiamo imparato che solo in questo modo, oltre che a capire come risolvere il problema, dobbiamo  capire  perfettamente,  come riuscire poi, a mettere la struttura in un alto grado di protezione, perche queste cause  e concause, non possano più riuscire ad aggredire la nostra struttura lapidea, basica od acida, antica, da conservare.

Riusciamo sempre ad effettuare una precisa diagnosi, merito delle  ricerche effettuate sia dal nostro laboratorio scientifico di studio e ricerca,che da molti altri studi di indagine scientifica, e questo, secondo noi è la prima condizione, ed il primo traguardo principale da dover ottenere.

È ben chiaro a tutti che, più una diagnosi  è precisa, meno costerà tutto l’intervento di recupero e meno un’opera viene modificata più durerà nel tempo.

Un altra condizione che i nostri studi ci ricordano, è che se noi conosciamo prima un problema, magari lo possiamo anche affrontare con costi molto bassi. Mentre, se ad un problema lasciamo il tempo per diventare grande, in quel caso, avremmo due problemi gravi da dover affrontare, cioè uno per trovare il denaro per poter affrontare e risolvere il secondo problema che magari ci sono voluti anni perche si potesse manifestare e divenire così grande.

Ecco che invitiamo sempre la parrocchie ad investire qualche migliaio di euro per effettuare una diagnosi precisa in tutto il monumento, con il suo relativo libretto conoscitivo scientifico certificato, dove, anche con il passar del tempo, chiunque potrà sapere dove e come poter e dover intervenire, prima che si manifesti qualsiasi tipo di problema, grande o piccolo.

ELENCO DELLE PRIME COSE DA VEDERE SE UN EDIFICIO ANTICO È SANO O MENO

LE MATERIE = Prima di tutto, in tutti i casi, si devono conoscere bene le materie che compongono una struttura, e molto meglio se vi sono sovrapposizioni di più materie, in quanto, a quel punto bisogna anche capire la compatibilità di questi materiali fra loro.
Basterà un indagine mineralogico-petrografica, stratigrafica, se si tratta del legno basterà un indagine  e resistografica

IL SOFFITTO = Va controllato una prima volta con indagini che dovranno stabilire, prima di tutto se è interessato da masse vibranti ed  il tipo e la frequenza. Poi basterà capire il tipo, o i tipi di rivestimenti in oggetto, il grado di esposizione termoigrometrica, cioè capire il comportamento con l’umidità che abbiamo nell’aria e il grado di conservazione della struttura di supporto dell’intonaco,  specialmente se trattasi di supporto in legno. In quel caso  bisognerà capire  se è soggetto da attacco xilofogo parassitario.

LE MURATURE = Per le murature è molto più semplice, in quanto basta un indagine termografica a raggi infrarossi ed eventualmente qualche indagine endoscopica mirata dove vi sono aree interessanti. Questa indagine termografica evidenzia sopratutto se la muratura è a contatto con l’umidità di risalita per via capillare.

IL TETTO = La copertura è un argomento molto importante in quanto è sempre a contatto con le avversità meteoriche, pertanto è saggio controllare la copertura periodicamente ogni sei o sette anni, a quel punto avremmo solo qualche centinaio di euro da spendere per riposizionare qualche tegola e per riparare qualche piccola parte delle lattonerie.

IL CAMPANILE = Anche questo è un manufatto molto delicato in quanto, come per una copertura o per un soffitto, quando il problema si fa vedere è troppo tardi, in quanto i costi saranno sempre molto alti per la riparazione del caso specifico. Mentre se ogni sei o sette anni lo controlliamo con i droni all’esterno, per via aerea,  e visivamente all’interno,  oltre che con qualche termografia a raggi infrarossi, ecco che possiamo garantire che il nostro campanile si potrà conservare sempre in ordine e non dovremmo certo temere che pezzi di intonaco o di mattone cadono al suolo. O peggio ancora, che  intere pareti piene di acqua per la perdita di umidità dal solaio della cella campanaria, del tamburo o della cuspide, abbiano iniziato a decoesionarsi. Molta attenzione bisognerà prestare al rivestimento di cupole e cuspidi specialmente se con la struttura di sostegno principale in legno.

TUTTE QUESTE PRIME INDAGINI, LA NOSTRA AZIENDA, LE EFFETTUA GRATUITAMENTE, ED IN QUALCHE GIORNO  DA PIÙ DIECI ANNI.

SOLO PER RIUSCIRE A METTERE LE PARROCCHIE NELLA CONDIZIONI DI POTER PREVEDERE UN PROBLEMA, PRIMA DI DOVERLO RISOLVERE CON COSTI ALTISSIMI.

Dopo la prima indagine conoscitiva scientifica, il nostro laboratorio scientifico potrà fare indagini  di ogni tipo e su ogni tipo di struttura, chiaramente sempre e solo previo preventivo gratuito.

Analisi chimiche.
La nostra azienda è autorizzata ad effettuare analisi e si avvale di metodi tecnologicamente avanzati.
Ogni intervento di restauro che effettuiamo viene certificato con una analisi specifica, mineralogica, petrografica e con raggi ad infrarosso.
Infatti, prima dell’esecuzione del piano di intervento esecutivo/operativo e del P.I. progettuale, si interviene con l’indagine completa di ogni singola parte.
Solo così si può procedere con l’intervento esecutivo specifico in base alle effettive e reali condizioni rilevate. Durante e dopo l’intervento vengono esternate le reali analisi che certificano il tipo di intervento e l’effettiva qualità del trattamento eseguito.

Solo con un’analisi a raggi infrarossi si può determinare immediatamente se e dove sia staccato l’intonaco.

Termografia a raggi infrarossi.
L’azienda “Restauro Conservativo Fiorin S.u.r.l.” è autorizzata ad effettuare indagini a mezzo di raggi infrarossi. Consultando quindi un nostro tecnico si può immediatamente capire se e dove vi sia dell’intonaco staccato, così da intervenire immediatamente con un minimo di protezione o con un riattacco meccanico e chimico dei materiali in oggetto.
Questo è l’unico esame sicuro che, se effettuato da una struttura specializzata come la nostra, non ha margine d’errore.Per effettuare questa indagine si interviene senza alcun ponteggio né strutture pericolose, non si crea alcun disturbo in chiesa in quanto non è un intervento rumoroso ed è inodore, inoltre non necessita di nessuna attrezzatura ingombrante, in quanto le nostre termocamere sono simili a normali telecamere.
Chiunque quindi può stare all’interno dell’edificio durante le analisi. Il risultato di quest’ultime è pressoché immediato e permettono di vedere subito gli elementi che compongono l’edificio.